giovedì 30 luglio 2015

Nuova rubrica

Nella vita gli uomini fanno dei programmi perché sanno che, una volta scomparso l'autore, essi possono essere continuati da altri. In poesia è impossibile, non ci sono eredi. Così è toccato a me con questo libro: dodici anni fa giurai a me stesso, preso dalla mano della poesia, di scrivere tanti racconti sui sentimenti umani, così labili, partendo dalla A e arrivando alla Z. Sono poesie, in prosa. Ma alla lettera S, nonostante i programmi, la poesia mi ha abbandonato. E a questa lettera ho dovuto fermarmi. La poesia va e viene, vive e muore quando vuole lei, non quando vogliamo noi e non ha discendenti. Mi dispiace, ma è così. Un poco come la vita, soprattutto come l'amore.
Avvertenza di Parise introduttiva a Sillabari

A volte le cose arrivano come un'illuminazione. L'idea di Parise di fare un racconto alfabetico delle emozioni e dei sentimenti, un sillabario, per l'appunto, è per me qualcosa di bellissimo. Come inventare una tavolozza di colori nei quali potere identificare delle sensazioni, dei ricordi. Dato l'amore di questo blog per le parole, mi sembra interessante raccogliere la sfida di avvicinare le emozioni con le lettere, di qui l'idea di creare una nuova rubrica: sillabe emotive.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.